Mantova Playground

Mantova Playground

Project
Dal 2016
Mantova
Urban | Policy making, Creative Self-Group

Realizzato in occasione di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016

Committente
Comune di Mantova – Settore Cultura

Con
Filippo Fabbrica
Ilaria Rodella – I Ludosofici
Pietro Corraini

Durata
2 anni

Partecipanti
2.600 partecipanti nei laboratori
12.500 persone, il pubblico complessivo stimato

Autori invitati
Lorenzo Bravi, graphic designer | Martí Guixé, designer | Marta Russo e Pasquale Pazi Cavorsi, Internazionale magazine | Libera Università di Bolzano, gruppo di ricerca EDDES | Enrico Malatesta, percussionista | Parasite 2.0, architetti | Olimpia Zagnoli, illustratrice | Alessandra Falconi, responsabile Centro Zaffiria

Finanziamento
Pubblico

Partnership
Settore Promozione Culturale e Turistica della Città del Comune di Mantova | Sviluppo Servizi Educativi del Comune di Mantova | Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te | ArtLab a Mantova | #FattidiculturaPantacon | Segni d’infanzia | Aster | Gazzetta di Mantova | Il Cinema del Carbone | Charta | Festivaletteratura di Mantova | Alkèmica | Biblioteca Mediateca G. Baratta | Rum | Galleria Storica dei Vigili del Fuoco | Orchestra da Camera di Mantova | Food&Science Festival | MiMaste

Approfondimenti
Mantova Playground -Report
Le guide di Mantova Playground

Come far partecipi bambine e bambini al grande evento cittadino, affinché sia un’occasione di crescita e scoperta?


La visione sottesa a Mantova Playground è quella di un sistema didattico che esce dalle mura del museo e abbraccia l’intera città, in tutta la sua complessità e bellezza. Invita a guardare la Mantova come un grande parco giochi organizzato con un programma di attività rivolte ai bambini e alle famiglie. Esplorazioni, itinerari, laboratori che accompagnano i piccoli abitanti a conoscere la città e sperimentarsi in relazione ai suoi spazi: i vicoli, i palazzi, le crepe, le finestre, l’acqua, i giardini…
Realizzato in occasione di Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016 e in sinergia con l’avvio del MUDI Museo Urbano Diffuso, Mantova Playground è stato un terreno di incontro, scambio di buone pratiche e co-creazione, aperto agli operatori didattici e culturali della città, che condividevano il valore di un sistema culturale coeso, capace di ottimizzare le risorse e valorizzare l’offerta attraverso la sinergia di più attori.

Un team per il playground
Dopo una prima fase informativa e dialogica, si crea un gruppo di lavoro composto da operatori e operatrici didattici e culturali della città, e si avvia una co-progettazione con l’obiettivo di realizzare nuovi percorsi didattici-culturali in città: una offerta originale, cucita su Mantova.
Il workshop di co-progettazione Co-creare ha permesso ai partecipanti di sperimentare un approccio sistemico, di tracciare in primis competenze disponibili e possibili partner. Poi, guardando “la città come playground”, di mappare i luoghi cittadini e i loro caratteri, ciò che racconta la storia del posto e ciò che apre un immaginario.
Cinque gli approcci in gioco: co-creativo, didattico-museale, attivo ed esperienziale, filosofico-interdisciplinare e ludico-esplorativo per raggiungere le finalità del progetto: sviluppare una rete collaborativa, realizzare un programma di attività in città rivolte ai piccoli e alle famiglie, raccogliere esperienze di buone pratiche.

ISBM Palazzo Te, 25.04.2017

Da cosa nasce cosa…
La partnership con il settore Sviluppo Servizi Educativi del Comune di Mantova continua nell’anno successivo e si arricchisce della collaborazione con il Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te.

SOGNANDO ALL’OMBRA DELLA CITTÀ Hub Sant’Agnese, 11
GESTI DI COLORE Cinema del carbone, 24.06.17.12.2016

Nel corso del biennio 2016-2017 si sono svolte oltre 30 attività per la maggioranza offerte gratuitamente al pubblico. Itinerari, eventi pubblici e laboratori co-progettati con gli operatori didattici della città, i centri culturali cittadini e gli sguardi originali di cinque artisti invitati- Lorenzo Bravi, Enrico Malatesta, Olimpia Zagnoli, Martì Guixe e il collettivo Parasite 2.0. – e della rivista Internazionale.

Insieme abbiamo trasformato le vie della città in uno straordinario parco giochi, anche facendo rivivere splendidi luoghi chiusi al pubblico, come il cortile della sede del Comune di Mantova, il Tempio di San Sebastiano, la Torre di Sant’Alò, il Teatro del Palazzo del Mago, il Chiostro del Palazzo del Mago, le Pescherie di Giulio Romano.

CHI È GIORGIO MORANDI? IL TEMPO DELLO SGUARDO Palazzo Te, 09-22.04 e 06.05.2017

Il programma di eventi Mantova Playground ha richiamato un pubblico stimato tra 12.000 e 13.000 persone.
Per rendere maggiormente fruibili gli itinerari, sono state progettate 16 guide Mantova Playground: inedite e giocose esplorazioni della città, realizzate in lingua italiana (37.500 copie) e in lingua inglese (7.500 copie), scaricabili gratuitamente da sito del progetto. Ora disponibili QUI.

GESTI DI COLORE Pescerie di Giulio Romano, 24.06.2017

Mantova Playground ha coinvolto:

• I bambini e le famiglie di Mantova e dei comuni limitrofi con proposte originali di esplorazione della città • Le associazioni, gli enti, gli operatori didattici che hanno co-progettato un nuovo sistema di scoperta, fruizione e promozione del territorio • I cittadini in generale, ai quali sono stati offerti nuovi punti di vista sulla città (itinerari ed eventi pubblici) • I turisti e i visitatori che hanno incontrato la nuova offerta in città • 91 insegnanti e operatori culturali partecipanti agli incontri con gli expert invitati • 25 classi con 525 allievi partecipanti ai laboratori • 9 scuole: Scuola primaria Don Minzoni, Scuola primaria Ippolito Nievo, scuola dell’infanzia Strozzi e Valenti, Scuola dell’infanzia Ricordo ai Caduti, Scuole dell’infanzia Vittorino da Feltre, Scuole dell’infanzia P.F. Calvi, Scuola primaria R. Ardigò, Scuole dell’infanzia O. Visentini, Scuole dell’infanzia Campogalliani.

VITA NEI BOSCHI Tempio San sebastiano, 01.10.2016