beewe*

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un solo ingrediente: la felicità

Project
2020
Italia
Community, Company, School | Cultural driven, Community engagement, Creative Self

Realizzata nell’ambito di beeO Ingredienti di Comunità – Percorso di Immaginazione Civica

Durata
20 mesi

Committente
ORTIALTI per beeozanam Community Hub di Torino

Collaborazioni
Ortialti, Cliomedia Public History, Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, RAI Isoradio

Fotografie e Video
Margherita Caprilli | Lorenzo Attardo | MirKo Mercatali

Sound Editing
Pietro Brovazzo

Partecipanti
35 autori invitati, gli abitanti di 26 comunità residenziali e gli studenti di 9 istituti scolastici

Finanziamento
Fondazione Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando Civica – Progetti di cultura e Innovazione Civica

Sponsor Tecnici
Gruppo Fedrigoni
Delledonne Autotrasporti e Logistica

Un’azione partecipativa, iniziata durante il lockdown 2020


L’azione prende forma nello scambio epistolare tra 35 autori invitati (artisti, educatori, economisti, operatori sociali, ecc.), gli abitanti di 26 comunità residenziali (residenze sociosanitarie, case e comunità protette, ecc.) e gli studenti di 9 istituti scolastici.
elenco partecipanti

Alessandro Avataneo, autore e regista | Erica Beccalossi, operatrice culturale e insegnante | Antonio Boschin, psicologo del lavoro e responsabile di comunità | Rossella Brera, archeologa e curatrice progetti culturali | Elisa Campra, architetta del paesaggio e agronoma | Gaspare Caliri, etno-semiologo, expert in business modeling e capacity building | Alfredo Carlo, progettista di processi collaborativi e facilitatore grafico | Irene Coletto, illustratrice, fumettista e facilitatrice grafica | Attilio Di Battista, expert in innovazione e sviluppo del capitale umano | Stefano Di Polito, sceneggiatore e regista cinematografico | Filippo Fabbrica, curatore e storico d’arte contemporanea | Claudia Fabris, artista relazionale | Patrizia Benedetta Fratus, social artist | Manuela Gandini, curatrice d’arte contemporanea | Samantha Ghirotto, architetta urbanista | Le ragazze del martedì, scrittrici partecipanti al laboratorio di scrittura di Casa OZ | Stefania Mantovani, social artist e co-founder artway of thinking | Valentina Pagliarani, artista, educatrice e operatrice culturale & Matteo Palazzi, artista-artigiano | Serena Pastorino, cultural projects e content manager | Francesca Parviero, designer per l’apprendimento digitale e attivista per i diritti delle donne | Letizia Piangerelli, expert in sviluppo personale e delle organizzazioni | Caterina Pira, operatrice culturale ed consulente in educazione alimentare | Maria Chiara Piraccini, architetto paesaggista e interior designer | Ilaria Rodella, filosofa ed educatrice & Pietro Corraini, graphic designer ed editore | Annalisa Rossano, insegnante di lettere | Davide Rubini, scrittore | Andrea Ruschetti, artista e cultural project manager | Laura Salvai, insegnante, editor e traduttrice | Antonio Savastano alias Tony Sud, pensionato e pescatore amatoriale | Paola Tassetti, artista-ricercatrice nel paesaggio | Federica Thiene, social artist e co-founder artway of thinking | Davide Vanotti, scrittore | Vincenzo Zappino, expert in sviluppo e politiche urbane.

Andareverso – Ri/costruzione di equilibri, counseling, Asti | Approdo a Valdocco, comunità di quartiere, Torino | Bagni Pubblici di via Agliè, casa di quartiere, Torino | C.E.R.T. Nuova Vita, centro di recupero dalla tossicodipendenza, Gragnano, (NA) | Casa Emmaus, cooperativa sociale, Iglesias (SU) | Casa Famiglia, Borgomanero (NO) | Casa Netural, comunità di innovazione sociale, Matera | Casa OZ per bambini e famiglie che incontrano la malattia, Torino | Centro per la cura dei disturbi del comportamento alimentare, Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale, Mendrisio (Svizzera) | CIDAS, Cooperativa sociale, residenza sanitaria assistenziale per anziani, Ferrara | CNA Pensionati, confederazione nazionale dell’artigianato, Bologna | Co.ge.s. don Lorenzo Milani, cooperativa sociale, cura dalle dipendenze, Venezia | Colle Tartarugheto, scuola nel bosco, Roma | Comunità Emmanuel, centro di recupero dalle dipendenze, sedi di Eboli, (SA), Salandra (MT) e Villa Castelli (BR) | Cooperativa DoMani – Agrilavoro, cooperativa sociale per l’accoglienza, Eremo di Ronzano (BO) | Cooperativa sociale Magliana ’80, centro di accoglienza per tossicodipendenti, Roma | Fondazione Costantino, residenza Sanitaria per Disabili, Pavia | Fondazione Opera Pia Curti, casa di riposo, Borgomanero (NO) | Progetto Itaca, volontari per la salute mentale, Torino | L.E.S.S. società cooperativa sociale, rete di supporto all’integrazione delle comunità migranti, Napoli | La Mongolfiera, cooperativa di solidarietà e integrazione sociale, Brescia | Lorusso Cipparoli – Fondazione Santi Medici Cosma e Damiano, comunità terapeutica, Bitonto (BA) | Proges, cooperativa sociale servizi alla persona, residenza sanitaria assistenziale per anziani “Coniugi” e “Ferrari”, Milano | Progetto Tenda, cooperativa sociale per richiedenti asilo e rifugiati, Torino | Residenza Eremo dei Camaldolesi, residenza sanitaria assistenziale per anziani, Torino.

Il Sentiero dei Piccoli, progetto di istruzione parentale, Pavia | Istituto De Amicis, scuola primaria, Dormelletto (NO) | Istituto Cino da Pistoia – Galilei, scuola secondaria di I° grado, Pistoia | Istituto Casorati, liceo artistico musicale e coreutico, Novara | Istituto Curioni, scuola secondaria di I° grado Romagnano Sesia (NO)| Istituto Morosini, scuole primarie e secondarie di I° grado, Venezia | Istituto Vivaldi-Murialdo, scuole primarie e secondarie di I° grado, Torino | Istituto del Vergante – scuola primaria senza zaino, Invorio (NO)

Uno scambio di momenti felici, scritti a mano e accompagnati da immagini e piccoli oggetti imbustabili, destinati a chi, più di altri, a causa della pandemia vivevano distanziamento sociale e solitudine.

Giornata Internazionale della Felicità 20.03.2022
beewEvento Pubblico | Beeozanam Community Hub, Torino

Benessere e Felicità sono la stessa cosa?


La riflessione sugli ingredienti che accrescono il benessere di una comunità, iniziata a beeozanam community hub di Torino, si è soffermata sull’idea di benessere legato alla crescita economica: uno stereotipo che nell’immaginario comune si traduce in “più soldi si ha e meglio si sta”. Ci siamo chieste se benessere e felicità siano infondo la stessa cosa e ci siamo addentrate nei misuratori usati per valutare il benessere e il successo di Paesi e governi. Abbiamo compreso che in economia si tende ad usare questi due termini in modo intercambiabile, ma non sono la stessa cosa. In psicologia, il benessere deriva dalla soddisfazione dei bisogni, siano fisiologici, psicologici, materiali o di auto-realizzazione: per soddisfarli dobbiamo fare od ottenere qualcosa, all’opposto non c’è qualcosa che ci garantisce la felicità, perché la felicità non dipende dalla soddisfazione dei bisogni, ma da uno stato di connessione con qualcuno (compreso noi stessi) o con qualcosa.

Giornata Internazionale della Felicità 20.03.2022
beewEvento Pubblico | Beeozanam Community Hub, Torino

PrimaVera MindFest 30.04-01.05.2022
beewEvento Pubblico | MIND Village, Rho Fiera, Milano

Mentre l’infinita rincorsa al benessere si basa su colmare le mancanze e raggiungere ciò che ancora non si possiede, la felicità è un pieno in sé, che nasce dalla relazione armonica con qualcuno o qualcosa. Nella quotidianità si manifesta quando possiamo essere assieme alle persone care nei momenti importanti della vita; quando siamo in buona relazione con l’ambiente che ci circonda e abbiamo a disposizione luoghi dove condividere momenti di socialità. Siamo felici in un ambiente accogliente, al lavoro o a casa; quando percepiamo un senso di attenzione e cura; quando siamo apprezzati per ciò che siamo o facciamo.

Il raggiungimento del benessere non necessariamente rende le persone felici. Richard Layard, economista inglese, affermò che la felicità è lo scopo naturale di tutta l’umanità ed è una condizione oggettivamente verificabile, che trova riscontro anche nelle onde cerebrali. Nel 1974, l’economista Richard Easterlin con Il Paradosso della Felicità analizza il rapporto tra la felicità individuale e la ricchezza. Il risultato dell’analisi mostra che, oltre una certa soglia, a maggior ricchezza corrisponde una riduzione della felicità. Una delle macro-conclusioni sembra essere quindi che ricchezza (o utilità) e felicità non sono la medesima cosa, perché per essere più felici non basta aumentare l’utilità (prodotti, beni, servizi), bensì, almeno in maniera prevalente, è necessario addentrarsi nella sfera della relazione con le persone.

Qual è però la nostra personale esperienza di felicità?
Così inizia la raccolta di storie personali sulla felicità.

PrimaVera MindFest 30.04-01.05.2022
beewEvento Pubblico | MIND Village, Rho Fiera, Milano

Dopo oltre1400 partecipanti che hanno scritto e centinaia di persone che hanno letto o ascoltato i racconti sulla felicità, mentre altre persone chiedono di leggerle… beewe* continua!

Vuoi partecipare?
Scrivi a mano una lettera che racconta un tuo vissuto o la tua idea di felicità. Se vuoi, aggiungi un’immagine e un piccolo oggetto imbustabile. Invia la tua lettera a:

Felicità c/o Gioco Educativo, Corso Roma 27, I-28021 Borgomanero (NO)