Un workshop ad indirizzo esperienziale della durata di due giorni, rivolto a persone che intendono armonizzare il proprio percorso di crescita personale e professionale, in cui si prenderà consapevolezza della propria “vocazione” e del potere trasformatore della creatività, come alchimia fondamentale in grado di dare senso compiuto a talenti naturali e capacità acquisite nell’esperienze di vita vissuta, al fine di essere creatori consapevoli del proprio cammino futuro.
luogo: sede artway a Venezia, Santa Croce 422E
date: sabato 27 e domenica 28 ottobre
ore: il giorno 01 dalle 10:00 alle 20:00 e il giorno 02 dalle 10:00 alle 18:00
posti disponibili: 20
costo: €230 (compresi due pranzi)
prologo:
Se ci si pone la domanda “Qual è la mia vocazione?” la risposta potrebbe non essere così spontanea e semplice: considerare la propria vocazione porta alla mente una varietà di pensieri anche contrastanti, suscita altrettante emozioni.
Dare una risposta a questa domanda significa riconoscere la propria predisposizione naturale, la sua espressione nella storia personale e la sua potenzialità di crescita nel futuro.
Se ognuno sente in sé, più o meno chiaramente, una spinta ad essere e a realizzarsi in una direzione, non è altrettanto scontato che tale predisposizione si realizzi nella vita professionale e sociale dell’individuo. Si è portati per esempio a riconoscere le competenze professionali, dimenticando le predisposizioni naturali, che sono invece risorsa sia all’interno del percorso professionale sia in una visione più ampia di realizzazione di se stessi.
Con la consapevolezza della propria “vocazione” ogni cosa e ogni circostanza della vita può diventare materiale per ricreare la propria realtà: tutti siamo creatori e creativi, ma pochi utilizzano consapevolmente l’energia creativa, come potenzialità personale di trasformare la realtà, di cambiare punti di vista su se stessi e sul contesto, di costruire poetica e bellezza, anche nel lato più oscuro della vita.
In questo workshop sperimenteremo assieme la ricerca della propria predisposizione naturale, impareremo ad individuare il filo dorato che ci lega a tutte le cose ed a leggere la mappa invisibile del nostro cammino. Ci soffermeremo in particolare sull’importanza di leggere la realtà da più punti di vista, come capacità di comprendere altre realtà e quindi poter scegliere; sulla potenzialità creativa che è in noi e sulla possibilità di dirigerla verso la realizzazione dei propri obiettivi.
ambiti formativi:
- Ciò che crediamo realtà è solo un punto di vista.
- La creatività che c’è in noi: energia primitiva in grado di trasformare ogni cosa.
- Visione del proprio cammino e vocazione
punti focali:
LAVOREREMO PER PORTARE
- Conoscenza sulla “macchina umana” in relazione al processo di cambiamento
- Conoscenza sulle meccaniche e strumenti di osservazione
- Capacità e velocità nel cambio di punto di vista
- Consapevolezza dei propri poteri creativi
obiettivi del workshop:
NELLA VISONE C’È UNA PERSONA CHE AGISCE E GUARDA IL MONDO CON
- Sicurezza nel proprio cammino
- Curiosità nella vita
- Creatività nella trasformazione
- Intuito nell’azione