20 URBAN APRIAMO I MURI

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azione e contesto

Le attività realizzate hanno avuto come obbiettivi:

- l’apertura del Porto verso la cittadinanza attraverso degli eventi di arte contemporanea prodotti per l’occasione in cui Porto è diventato teatro d’eventi per la città;
- un dialogo con le scuole nelle quali attraverso dei laboratori creativi si è portata l’attenzione su questa realtà;
- uno scambio interculturale fatto di incontri e feste tra le 122 etnie naviganti che sbarcano in città e quelle stanziali;
- un luogo d’incontro dialogo e scambio multiculturale presso il Seamen's Club Stella Maris Friends fabbricato 255.
- uno scambio di conoscenze sul welfare del mare con le realtà d’eccellenza europee e gli amministratori locali e nazionali, al fine di costruire una politica solidale di welfare del mare anche in Italia


Giornate interculturali di socializzazione tra comunità di terra e di mare e azione di comunicazione e relazione rivolta al terzo settore e associazionismo


Titolo: La Città incontra il Mare
30 settembre 2004, Campo Santa Margherita – Venezia
30 settembre e 1 ottobre 2005 Campo Santa Margherita – Venezia

In occasione del World Maritime Day, in Campo Santa Margherita, una giornata dedicata ai marittimi, affinché Venezia, città di mare, stringa la mano a loro, lavoratori e cittadini invisibili del mondo. Proiezioni di immagini dal mondo dei marittimi: foto di Livio Senigalliesi. Jazz in Campo: concerto dell’Ensemble di trombe Santa Cecilia. Sapori di mare e prodotti di terra: piccola degustazione.


Titolo: Un Mare di Gente
sabato 11 e domenica 12 dicembre 2004, Campo Santa Margherita - Venezia
Intervento relazionale volto a coinvolgere i cittadini veneziani nella realizzazione di un arazzo di saluto, cucito da un gruppo di donne in Campo, durante le due giornate di socializzazione interculturale: un patchwork fatto di volti fotografati e frasi di saluto, “un mare di gente” che da il benvenuto ai marittimi in città.
Le foto-saluto sono state raccolte tra i passanti da un gruppo di artiste di strada; stampate su stoffa per realizzare l’arazzo e contemporaneamente inviate via internet ai marittimi, riferendosi alle reti internazionali dei soggetti di welfare. Le risposte dei marittimi sono state ugualmente stampate su stoffa ed inserite nel patchwork.
Lo spirito dell’evento ha inteso mostrare “i marittimi come lavoratori di pari dignità, rispetto a quelli di terra; stimolare un atto di riconoscimento e di apertura, attraverso un gesto rappresentativo di scambio e saluto tra gente di mare e di terra.
L’evento si è tenuto in contemporanea con la “7a Fiera dell’Associazionismo e del Volontariato” e con la partecipazione della compagnia TeatroMagro di Mantova.
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Titolo: Il porto fa squadra
sabato 11 o 18 giugno 2005 (Porto di Marittima)
Azione di comunicazione e relazione rivolta alle realtà lavorative del Porto che ha avuto come obiettivo quello di instaurare, a partire da un evento ludico, un dialogo con le realtà lavorative ed operative del Porto al fine di:
- far conoscere i volti e l’operatività della Stella Maris Friends e della Cooperativa Passport
- avviare in modo leggero il percorso condiviso di avvicinamento e di costruzione di una rete di welfare per i marittimi.
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Descrizione sintetica dell’azione: Torneo di biliardino a coppie per far relazionare le diverse realtà che operano e convivono all’interno del porto (finanzieri, portuali, agenti marittimi e marittimi, altri soggetti da individuare). Realizzato al Terminal Passeggeri del Porto di Venezia, una giornata di festa dove gioco e convivialità sono stati gli ingredienti dell’incontro.

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Titolo: Uomo in mare! terra in vista!
settembre 2005 Venezia

Un CORTEO MUSICALE, a terra e in barca remi, in occasione del World Maritime Day 2005; un evento di sensibilizzazione e di arte sul tema sociale dei lavoratori marittimi.
UOMO IN MARE! TERRA IN VISTA! Un Corteo Musicale per celebrare i Marittimi, lavoratori in nave crociera e cargo, assieme alla gente che abita Venezia città d’acqua, agli appassionati di attività acquatiche, alle persone che hanno toccato il mare con il pensiero, con il cuore e con il corpo. Per ricordare e avvicinare alla città gli oltre 200.000 marittimi che annualmente approdano ai porti di Venezia e Marghera.

Un gruppo eterogeneo di persone - rappresentanti delle comunità panamense, filippina e nigeriana, di musicisti, scrittori, artisti, danzatori, ex marittimi e rappresentanti del settore marittimo e delle autorità pubbliche, associazioni di volontariato e culturali, e i cittadini è partito da Piazzale Roma e si è mosso a piedi ed in barca a remi lungo la città sino all’isola della Giudecca.
In testa al corteo, la bandiera del Popolo dei Mari, creata per l’occasione su disegno dell’artista Michelangelo Pistoletto & Cittadellarte. Un “ritornello rap”, composto appositamente con le parole di Predrag Matvejevic’ e della Raccomandazione ILO 173 sul “Benessere/Assistenza ai Marittimi in mare e nei porti” dell’ONU (1987), come un inno alla gente di mare, ha dato il tempo al Corteo Musicale.
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CONTRIBUTI ARTISTICI
Durante il Corteo Musicale - come ad un’opera collettiva - si sono sviluppate le performance on the road on the sea, risultata dall’intreccio tra la melodia della Banda Musicale di Sant’Erasmo e il ritmo rap, R&B, reggaetòn di Mezen+Ledo+Kave un gruppo di rapper, coordinati dall’artista panamense Humberto Vélez.
E ancora, l’intreccio tra il movimento e la danza di Umberto Larizza, il racconto orale delle “visite da parte di un terrestre ai marittimi in nave cargo” dell’attrice Chiara Stella Serravalle, le performance sul tema delle “bandiere di convenienza” e la “diretta radiofonica AltoMare” di Love Difference, i sapori del piccolo convivio a base di pesce.
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Verso la costruzione di una rete di welfare per i marittimi al Porto di Venezia
L’obbiettivo è di innescare un dialogo verso l’attivazione di una rete locale di welfare ai marittimi, in congiunzione con le reti internazionali, e che metta le basi per la realizzazione di un “comitato portuale di welfare”.


Titolo: Incontri con il Terzo Settore e l’Associazionismo
da luglio a ottobre 2005_: sede di Marittima e esplorazione al Port)
Si è instaurato un dialogo con le organizzazioni del terzo settore di Venezia, Mestre (associazioni, cooperative), al fine di far conosce la realtà socio culturale del mondo del mare, le attività che svolgiamo e le azioni che vogliamo intraprendere per condividere questa missione insieme. Obbiettivo ultimo è stato quello di iniziare a costruire le basi per costruire la rete locale di welfare ai marittimi che è sfociato poi nell’azione “Politiche in onda” workshop sul welfare del mare.
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Descrizione sintetica dell’azione:
2 incontri-visita di un pomeriggio in cui si sono mostrare la realtà del mondo del mare.
- un incontro illustrativo nella sede di marittima
- un giro esplorativo in pulmino (momento fondamentale di coinvolgimento)
- un incontro con il presidente dell’ Autorità Portuale.


Titolo: Politiche in Onda. Tavolo di confronto tra politiche di welfare marittimo
25-26 novembre 2005 (Sede: area portuale Terminal Passeggeri)

Obbiettivo: Mettere le basi per la costruzione di un comitato portuale di welfare a Venezia.
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Descrizione sintetica dell’azione: Attraverso la realizzare di un incontro della durata di due giorni si è voluto instaurare un dialogo tra le parti sociali, politiche ed economiche interessate alla realtà del porto di Venezia e alcuni rappresentanti di realtà portuali europee che hanno mostrato modelli gestionali e buone pratiche di welfare ai marittimi realizzati in altri porti europei.

Il workshop ha inteso essere un nuovo punto di partenza per le attività di welfare in ambito portuale ponendosi come obiettivo il coinvolgimento del territorio (operatori dell’area portuale, l’amministrazione pubblica e i cittadini) per far conoscere maggiormente cosa significhi il “welfare del mare”, come esso possa essere organizzato e portato avanti in un ottica sistemica (e di presa in carico da parte della comunità) e di servizio che qualifica e da valore aggiunto all’intera area porto.
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Il work-shop è stato organizzato
- per confrontarsi innanzitutto con esempi europei di politiche di welfare (Inghilterra, Spagna, Romania, Ucraina, Francia, Italia) marittimo e valutare il loro contributo alla gestione quotidiana delle attività e dei processi che avvengono in area portuale (sicurezza, servizi di base, buon ambiente di lavoro, ecc.): questo per far capire che quanto si sta facendo a Venezia non è una parentesi o un episodio occasionale bensì si inserisce all’interno di un fenomeno molto più ampio;
- per offrire il contesto più appropriato per passare dalla conoscenza della realtà all'elaborazione di un piano d'azione, con linee guida teorico-pratiche sulla gestione di reti di welfare marittimo, secondo le istanze della Convenzione ILO 163 e della Raccomandazione ILO 173;
- per avviare un dialogo con le autorità e le istituzioni al fine di poter costituire un gruppo di lavoro rappresentativo e qualificato, in grado di organizzare una rete locale di welfare marittimo.
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Temi trattati:
- le politiche di welfare marittimo nelle Convenzioni ILO
- il welfare marittimo nel mondo e in Italia: esperienze a confronto
- presentazione della ricerca: “il porto di Venezia: la porta con l’Oriente”, il welfare marittimo nei porti di Venezia
- welfare marittimo: confronto
– dibattito tra il mondo politico, l’università e il terzo settore.


Titolo: Laboratorio di comunicazione sull’invisibile società del mare – tavolo di lavoro interdisciplinare per la realizzazione della sintesi dei lavori di Politiche in Onda
dicembre 2005 gennaio 2006 (Sede: Centro Don Milani Mestre)

Un giornale e il DVD in allegato sono il risultato di un laboratorio attuato nell’ambito delle attività di sensibilizzazione in programma per il progetto “Apriamo i Muri”. Il laboratorio ha avuto lo scopo di elaborare un prodotto di comunicazione sul tema sociale dei lavoratori marittimi, da rivolgere principalmente ai soggetti locali di amministrazione pubblica, di promozione sociale e del settore portuale, per agevolare il dialogo sulla costruzione di una rete di welfare marittimo.
Il giornale prende quindi gli argomenti principali dagli interventi dei relatori al workshop internazionale “Politiche in Onda”, nonché dai risultati della sua tavola rotonda, ampliando le informazioni sui dati relativi alla realtà marittima e portuale di Venezia e sulla disciplina giuridica internazionale. Per questo, la sua redazione si è avvalsa di molteplici competenze apportate dai partecipanti al laboratorio, dei quali si delineano a seguire i singoli profili professionali.
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Partecipanti:
Marta Baretti e Sara Carbonera architetti (Arbau Studio) hanno vinto il concorso per la riqualificazione di piazza Barche a Mestre (Ve). Hanno elaborato "Segnali urbani", progetti per il centro storico di Mestre e il piano per Campalto presentato alla mostra "Linee di gronda. Lettura e progetti per il bordo della laguna". Hanno collaborato alla redazione della Variante al P.r.g. per la terraferma veneziana. Hanno elaborato, su richiesta dell’associazione Stella Maris’ Friends, un’ipotesi di Seamen’s club come luogo di socialità tra i lavoratori marittimi e portuali e i cittadini.

Federica De Rocco architetto, video-maker e collaboratice alla didattica del Laboratorio Video - Facoltà di Arte e Design IUAV di Venezia.

Valentina Longo dottoranda presso il Dipartimento di Sociologia dell’ Università di Padova, ha partecipato alla realizzazione delle ricerche “I lavoratori marittimi a Venezia. Profili sociali e nuove domande di servizi” conclusasi nel 2002 e “Il porto di Venezia: la porta con l’Oriente” presentata nel dicembre 2005 al workshop internazionale “Politiche in Onda”. In questi anni ha svolto attività di volontariato nell’ambito del welfare marittimo a Venezia.

Stefania Mantovani e Federica Thiene artiste (artway of thinking associazione) operano da oltre dieci anni secondo la pratica dell’arte relazionale, innescando processi creativi collettivi in ambito pubblico e su tematiche di interesse sociale. Sono tra i soci fondatori dell’associazione Stella Maris’ Friends e coordinano l’attività culturale e di sensibilizzazione.

Roberta Cianciola avvocato, ha svolto la pratica forense a Trieste in Diritto della Navigazione. In seguito ha lavorato come professionista presso studi legali e in aziende private, tra le quali iIlycaffè spa, orientandosi quindi come collaboratrice nel settore della comunicazione d’impresa.
Cristina Zanato svolge da più di dieci anni attività di grafico pubblicitario come libero professionista in ambito commerciale e sociale. E’ docente di Graphic Design presso la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia.


Titolo: Incontro conclusivo con tutta la rete Urban Italia e restituzione alla città
gennaio 2005

Incontro informativo sull’operato svolto da Stella Maris’ Friends attraverso il progetto Urban Apriamo i Muri.


Giovedì 16 Novembre 2006