02 CUSPIDE VENEZIA

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azione

L’azione si delinea dal concetto di “scambio”, come radice storica della città di Venezia e motore della sua Serenissima Repubblica. Considerando il territorio lagunare e l’immaginario collettivo, l’intervento prende la forma di una serie di percorsi nello spazio e nel tempo, sui quali si procede attraverso “scambi”: scambio tra cittadino, artista, turista, tra persone e territorio; scambio di oggetti, emozioni, pensieri, racconti, linguaggi... scambio senza l’utilizzo di denaro. Chi intraprende il viaggio conosce un’altra Venezia e torna a casa con un marsupio (consegnato alla partenza) pieno di stimoli, testimonianze, cose scambiate durante i percorsi.
L’evento pubblico si svolge in un programma di 4 giorni:


giovedì 24 giugno, ore 9:00 da Villa Groggia
Venezia galleggia ancora?
Il percorso corre lungo il rapporto tra Venezia (e i suoi abitanti) e l’acqua, valutando l’importanza del suo carattere insulare. L’acqua come filtro di protezione e come via di comunicazione verso i grandi viaggi e scambi commerciali. Si è navigato (nello spazio e nel tempo) attraverso la laguna fino a raggiungere Chioggia, dove un convivio è diventato il luogo dello scambio: tra la città patriarcale e il suo entroterra, le culture agricole e la produzione.


venerdì 25 giugno, ore 14:00 da Villa Groggia
Importa immaginazioni – esporta esperienze
Il percorso considera un secondo basilare aspetto contemporaneo della città: l’industria del turismo. Il viaggio si orienta a visitare tre aree di una ipotetica Fabbrica dell’immaginario:
1. Il quartiere di Cannaregio, dove per l’occasione (coperti da un tappeto d’erba), campi e campielli si offrivano erbosi, come un tempo; per vivere l’esperienza di camminare e sostare in sull’erba nel centro storico veneziano.

2. L’interno dell’ex macello a Cannaregio, un’area abbandonata e solo in parte usata dai veneziani come rimessa per le barche, dove il viaggiatore era invitato a partecipare ad un Ready-Made collettivo, dando nome alle cose che casualmente incontrava, ponendoci accanto un titolo e costruendo così una grande esposizione di suggestioni, ricordi, emozioni collettive.

3. L’area di Scambio Bagagli dell’aeroporto Marco Polo dove, tra le valigie dei viaggiatori, sul rullo scambiatore, scorrevano casse di antichi materiali prodotti un tempo a Venezia: tessuti, cera, pigmenti… per toccare la preziosa mercanzia veneziana.


sabato 26 giugno, ore 10:00 da Villa Groggia
Attenzione sei nella città più verde d’Europa!
Il verde veneziano (per indice urbanistico molto presente in centro storico) è per la maggior parte privato, invisibile dietro alti muri di cinta. Il percorso ha aperto i cancelli di numerosi giardini privati di Cannaregio: un’opportunità unica per visitare i secolari cortili cittadini. In ogni giardino, accadevano degli incontri, che invitavano i viaggiatori allo scambio di semi arborei e sensazioni personali, in centinaia di piccole scatole, che sono passate di giardino in giardino, raccolte e posate dai visitatori, come api.


lunedì 28 giugno, dalle ore 9:00 alle 12:00
La sai l’ultima?
Trasmissione radiofonica su Radio Vanessa, 93.500 e 101.500 FM.
L’azione si conclude con un’ondata di interviste, pareri, proposte e polemiche raccolte tra i passanti e i commercianti nel centro storico di Venezia, con l’ausilio di telefoni cellulari e trasmesse in diretta. La diretta ha permesso di creare un vero e proprio dialogo sulle caratteristiche tradizionali e contemporanee della città, dove gli artisti erano inviati portavoce, oltre che intervistatori.


Mercoledì 11 Ottobre 2006