artway of thinking è il nome dato da Stefania Mantovani e Federica Thiene alla ricerca sul fare arte nel contesto pubblico, iniziata assieme nei primi anni novanta, quando si sviluppa una diversa interpretazione del fare public art.
La critica statunitense ha definito "community based-public art" la pratica di quegli artisti che entrano attivamente, in modo costruttivo e partecipativo, nei processi di progettazione urbana, sociale e produttiva, mettendo a sistema pensiero creativo, sensibilità percettive, valori, visioni e capacità di costruire bellezza.

La ricerca artway of thinking è diretta a sperimentare ed evolvere la pratica della "community based-public art", elaborando processi ergonomici per ristabilire rapporti armonici tra uomo e spazio. Creatività, multidisciplina e lettura della complessità sono i principali paradigmi sperimentati. Essa si offre come meta-progetto sull'ottimizzazione dei processi creativi collettivi per la costruzione del benessere collettivo.
Ne risulta l'identificazione di un modello metodologico che interviene nel buon governo dei processi creativi collettivi: che indica fasi, dimensioni e strumenti; che agisce su “flusso creativo”, funzioni e dinamiche dei sistemi in gioco.

A metà degli anni novanta è stata fondata artway of thinking associazione culturale, un organismo strumentale multidisciplinare che attiva rapporti di collaborazione con enti amministrativi e soggetti d'impresa.
In questi anni artway of thinking ha innescato in Italia e all'estero 32 processi di cambiamento a valenza territoriale, e attivato 6 modelli metodologici di workshops volti ad accrescere la capacità di co-creare nuove realtà.


Stefania Mantovani e Federica Thiene
curriculum (pdf)
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